Era estate

grano

Era estate e si sedeva silenziosi
assorti
Era estate e un raggio di sole entrava rapido
vorticoso
tra battenti socchiusi
unendosi al suono dei legni.

Era estate
il grano già tagliato
lasciava un velo d’oro
chioma adagiata tra fiumi di colline
Era estate
tu eri al sicuro
all’ombra del portico di pietra
senza parole
aggrappato all’ultima tua vita.