Nella sera che avanza

sera

Nella sera che avanza
parole che scivolano
tra i vicoli antichi
di una Roma sorniona
che aspetta da giorni
la sua primavera
tarda a venire

Son fioche le luci
una ragazza che passa
si aggiusta i capelli
un’uomo sull’uscio
le labbra serrate
attende
entra e poi esce
sospinto tirato da un solo
nascosto
pensiero invadente
Ma nessuno ci bada
ora distratti
da bizzosi capelli
da parole che scivolano
tra il rumore dei passi
di coppie che lente
si toccano il braccio
si appoggiano ridono
scambiandosi baci